Progetto Sardegna Sostenibile

L’obiettivo principale del Progetto Sardegna Sostenibile è quello di innescare un processo di cambiamento dei comportamenti dei cittadini, della Pubblica Amministrazione e del settore produttivo, attraverso l’adozione di azioni nell’ambito della vita quotidiana che rispettino l’ambiente e che ne preservino l’integrità per il futuro.

Ognuno di noi interagisce con l’ambiente di cui è parte integrante e attraverso le azioni che realizza ne modifica una parte in modo irreversibile. L’azione di un singolo individuo è irrilevante, ma se adottata da più individui può diventare significativa, sia in termini positivi che negativi.

La filosofia su cui si basa il Progetto Sardegna Sostenibile è quella di diffondere informazioni su importanti temi ambientali legati alla realtà locale della Sardegna, quali la rete ecologica, i rifiuti, l’energia, la difesa del suolo, partendo dalle esperienze quotidiane o da problemi che possono presentarsi nella realtà in cui ciascun target si trova ad operare .

Per gli obiettivi che si vogliono raggiungere è sicuramente da preferire una politica dei piccoli passi che ciascuno può capire e misurare sulla propria esperienza rispetto ad una enunciazione di grandi obiettivi o di teorie sullo sviluppo sostenibile che rischiano di non essere compresi perché riguardano una realtà globale non percepita.

Tutte le azioni previste anche le più elementari svolgeranno una funzione educativa di immediata comprensione così ad esempio la semplice affissione di un manifesto diventerà efficace se l’immagine e lo slogan proposti saranno coerenti e rappresentativi di un comportamento virtuoso riconducibile alla quotidianità.

Nessun retorico richiamo quindi ai vari protocolli di Kioto o di Rio de Janeiro, sicuramente fondamentali a livello di programmazione nazionale o Regionale, ma esempi pratici facilmente condivisibili.

L’opinione pubblica non potrebbe che sentirsi inerme di fronte a problemi che travalicano il ristretto orizzonte che il cittadino riesce a gestire.

Non molto diverso sarà anche il modo con cui i problemi saranno affrontati con settori più professionali quali la Pubblica Amministrazione ed il settore produttivo locale.

Anche verso questi target ci si atterrà a trattare esempi pratici proponendo progetti e soluzioni che possono essere attuati immediatamente, di cui si comprenda la effettiva applicabilità e si percepiscano risultati ottenibili in tempi brevi.

Versi questi ultimi due settori sarà fortemente evidenziata la funzione di responsabilità connessa alle rispettive funzioni e alla indubbia posizione di esempio verso il resto della popolazione.

Messe da parte le problematiche ambientali planetarie il progetto si focalizzerà sulle non meno importanti problematiche specifiche della Regione nei loro aspetti anche i più semplici affinché gli obiettivi sperati possano essere raggiunti.

In questo senso già il solo fatto di aver “informato” la popolazione sulla emergenze ambientali è un passo fondamentale verso l’adozione di buone pratiche, che nel medio-lungo termine possono portare ad un miglioramento generale del livello di sostenibilità ambientale della Regione.

Per quanto riguarda gli aspetti meramente didattici, dai quali non si potrà prescindere, il progetto non intende migliorare le conoscenze di chi già le possiede in modo sufficiente ma si imporrà di innalzare il livello medio di sensibilità verso i problemi ambientali , per tale ragione l’intera campagna di educazione è impostata ad un livello che sia comprensibile dalla maggioranza dei target.

Per non mortificare i più preparati e motivati sono state comunque attivate aree di approfondimento molto specifiche la cui frequentazione non è indispensabile per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Un altro aspetto fondamentale della filosofia del progetto è quello della trasversalità delle azioni rispetto ai target .
In tutte le azioni si promuoverà la formazione di una coscienza complessiva e trasversale di tutta la collettività regionale evidenziando come solo con la integrale partecipazione di tutti i settore della vita sociale e produttiva sarà possibile ottenere dei veri risultati incisivi e permanenti.

Titolare del progetto è l’Associazione Temporanea di scopo costituita da Progetto Verde, CnosFap Sardegna, Achab Group e Nordest Ingegneria alla quale l’Assessorato Regionale “Lavoro, Formazione Professionale, cooperazione e sicurezza sociale”  ha affidato l’incarico di svolgere le attività previste dalla Regione Autonoma della Sardegna col bando Galapagos previsto nel POR Sardegna 2000-2006. Tali imprese, forti della esperienza maturata nei settori della comunicazione, informazione, educazione, hanno messo a disposizione per la realizzazione del progetto, un team affiatato di esperti, che si sono avvalsi della collaborazione di docenti universitari in qualità di consulenti scientifici.