| Compatibilità idraulica della Variante Generale al PRG di Montebelluna (TV) |
| Portfolio - Studi idrologici ed idraulici | ||||||||||||||||||||||
La Deliberazione della Giunta Regionale n° 3637 del 13 dicembre 2002 prevede che per gli “strumenti urbanistici generali o varianti generali o varianti che comportino una trasformazione territoriale che possa modificare il regime idraulico…” debba essere redatta una specifica “Valutazione di compatibilità idraulica dalla quale si desuma, in relazione alle nuove previsioni urbanistiche, che non viene aggravato l’esistente livello di rischio idraulico né viene pregiudicata la possibilità di riduzione, anche futura, di tale livello”.
In conformità a quanto richiesto dal sopra citato provvedimento regionale, l’Amministrazione Comunale di Montebelluna ha incaricato Nordest Ingegneria S.r.l. di redigere lo studio di compatibilità idraulica riguardante l’intero territorio comunale con riferimento allo strumento urbanistico in fase di adozione. Nello studio si sono pertanto considerate le problematiche connesse con l’attuale situazione di rischio idraulico e si sono valutate le conseguenze delle nuove previsioni urbanistiche sui dissesti idraulici presenti e più in generale sul regime dei corsi d’acqua.
Figura 1 . Il territorio comunale di Montebelluna e principale idrografia interessata.
Il territorio comunale di Montebelluna (Figura 1) è caratterizzato dalla quasi totale assenza di un sistema idrografico superficiale naturale, a causa della natura molto permeabile del terreno che assorbe in larga parte, qualora non impermeabilizzato, le precipitazioni meteoriche. La rete idrografica superficiale è costituita essenzialmente da canali artificiali con finalità prevalentemente irrigua, appartenenti al sistema della derivazione dal Piave presso Fener e gestiti dal Consorzio di bonifica Pedemontano Brentella di Pederobba che ha sede in Montebelluna. Tra questi canali spiccano il Canale di Caerano, ben noto giacché lambisce a sud l’abitato principale di Montebelluna, il Canale del Bosco che scorre a nord di Biadene costeggiando l’estremità sud del Montello e il canale Primario Ru che, derivato dal Canale Brentella, attraversa il centro urbano di Biadene e scorre poi in direzione nordovest - sudest parte nel centro di Montebelluna parte in direzione Signoressa lungo la S.S. Feltrina. Lungo il loro corso, questi canali si ramificano, originando la complessa rete artificiale ancor oggi utilizzata a scopo irriguo. Solo sulla collina delle Rive e, in misura minore, nella parte di Biadene alta (pendici del Montello) per l’elevata pendenza e la minore permeabilità dei suoli esistono rivi discendenti lungo le linee di impluvio che, mediante tubazioni di vario diametro e tracciato, attraversano il centro urbano seguendo strade o vecchi alvei esistenti e raggiungono i canali artificiali sopra citati. Tali tubazioni sono collegate a canali che originariamente svolgevano funzioni irrigue, contraddistinti quindi da modeste pendenze di fondo e presenza di manufatti di intercettazione e derivazione. Alcune di queste tubazioni sono state oggetto di intervento e sostituzione e svolgono oggi nel contempo le funzionalità di fognatura urbana bianca e di scolo delle attigue zone collinari. Alcuni tratti sono a tutt’oggi contraddistinti da limitate capacità di portata e conseguente rischio di tracimazione. La gran parte delle aree urbane è drenata dalla rete fognaria comunale che, convogliando sia acque nere che di origine meteorica, utilizza la rete principale del Consorzio Brentella come ricettore degli sfiori di piena oltre che come recapito delle acque depurate a valle del depuratore, sito a sud di S.Gaetano. Allo scopo di stimare la portate di origine meteorica e l’assetto idrometrico nei vari tratti della rete, si sono applicati idonei strumenti di analisi idrologico-idraulica e di trasformazione degli afflussi in deflussi., spinti al massimo livello possibile di dettaglio grazie all’ausilio di strumenti GIS, tenendo conto del regime pluviometrico dell’area, delle caratteristiche di permeabilità del terreno e del differente grado di urbanizzazione del territorio. Date le dimensioni e le caratteristiche del territorio studiato, gli eventi meteorici critici sotto il profilo del rischio idraulico sono caratterizzati da durate di precipitazione inferiori o pari all’ora, proprie in genere dei temporali estivi, frequenti tra maggio a settembre. In tale periodo il Canale di Caerano e tutti i derivati convogliano le portate massime previste per l’utilizzo irriguo e quindi presentano i livelli idrometrici più alti rispetto ai rimanenti periodi dell’anno. I fenomeni critici dal punto di vista meteorologico si verificano quando i canali ricettori presentano le portate ed i livelli più elevati, rendendo più elevata la possibilità di tracimazioni ed allagamenti. A tale scopo è stata eseguita anche una simulazione della propagazione di un ipotetica piena lungo il canale irriguo di Caerano. Tale analisi, effettuata con il modello matematico monodimensionale a moto vario HEC-RAS dell’Hydrological Engineering Center, ha permesso di valutare l’efficacia di differenti manovre di regolazione per evitare esondazioni (Figura 2).
Figura 2 . Profilo di piena simulato lungo il Canale Brentella a Montebelluna.
Le stesse procedure di calcolo utilizzate per la valutazione della situazione attuale sono state applicate immaginando l’assetto urbanistico finale previsto dalla Variante Generale al P.R.G., ottenendo con questa è procedura la variazione del coefficiente di deflusso ovvero della frazione dei volumi di pioggia che effettivamente concorrono a produrre le portate di piena. Per contenere il rischio idraulico è necessario pertanto intervenire quanto prima su due fronti:
La Valutazione di compatibilità idraulica è stata presentata in data 16 settembre 2003 all’ufficio del Genio Civile di Treviso, che ha emesso parere favorevole in data 13 novembre 2003, approvando il lavoro svolto, recependo le indicazioni tecniche suggerite e prescrivendo il recepimento nello strumento urbanistico delle misure ritenute necessarie alla riduzione del rischio idraulico. |
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