|
Analisi regionalizzata delle precipitazioni sull'entroterra veneziano - Quanto piove? |
|
|
|
|
Pagina 1 di 3
|
COMMITTENTE
|
|
|
ANNO INCARICO
|
2008
|
|
TIPO INCARICO
|
Analisi pluviometrica regionalizzata
|
|
IMPORTO LAVORI
|
-
|
|
ANNO ULTIMAZIONE
|
2008
|
|
STATO
|
Concluso
|
Quanto può piovere sull’entroterra veneziano? Quale criterio deve essere seguito nel dimensionare le opere necessarie alla riduzione del rischio idraulico?
A simili domande non è possibile rispondere in modo univoco o diretto: qualsiasi evento di pioggia – anche quello del 26 settembre 2007 – può ripetersi, anche con maggiore violenza: potrebbe ripresentarsi in media ogni 300 anni, forse più spesso. La valutazione del tempo di ritorno di una precipitazione è quindi un calcolo fondamentale alla base di ogni progettazione idraulica, perché ci aiuta a scegliere le altezze di precipitazione per le quali operare il dimensionamento di un collettore fognario, di un canale di bonifica o di un impianto di sollevamento.
Una risposta completa impone di considerare i due concetti evidenziati, il tempo di ritorno e la durata di pioggia: in idrologia tali informazioni si condensano nelle curve segnalatrici di possibilità pluviometrica. Fissato un tempo di ritorno T, cioè un grado di rarità delle precipitazioni, le curve indicano per un qualsiasi intervallo temporale consecutivo t l’altezza di pioggia attesa, quella cioè che può verificarsi mediamente ogni T anni.
Il presente lavoro, affidato a Nordest Ingegneria S.r.l. dall’ing. Mariano Carraro, Commissario Delegato per l’emergenza concernente gli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito parte del territorio della Regione del Veneto nel giorno 26 settembre 2007, è stato promosso dal personale tecnico del Consorzio di bonifica Dese Sile. L'obiettivo è quello di elaborare delle stime pluviometriche che diverrano il riferimento progettuale per le opere idrauliche nell'entroterra veneziano.

|